Tavola da surf bruciata

Dopo innumerevoli inconvenienti Scotty arriva alla base con un po’ di ritardo.
Tre paletti e diverse assi, buchi asimmetrici e a volte inutili, un caldo micidiale che ci fa diventare molli e d’un tratto siamo su di un camion che sfreccia verso il Piroga. Senza usare il ribaltabile e senza fare fatica scarichiamo il natante sulla riva a un passo dall’acqua. Esattamente il contrario dell’ultima volta che l’abbiamo tirato in secca.

Si torna a remare verso Baia di Tortugass, un ottimo sole ci asciuga e una birra scende lentamente verso il fondo, (dove comunque non è mai abbastanza freddo). Cerchiamo riparo sotto gli alberi e per un attimo è fresco. Giunge il momento di attraccare e con nostra amara sorpresa notiamo che Baia di Tortugass ha subìto un attacco: la scialuppa è stata bruciata e affondata.
Temiamo per l’incolumità della Bombardiera. D’ora in poi terremo d’occhio la situazione.